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Stampare riviste: concetti di design

  • Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Stampare riviste: concetti di design

Per stampare riviste è opportuno conoscere i principi del design che, inevitabilmente, verranno utilizzati. Ecco una lista che ci permetterà di tenere sempre a mente lo schema da seguire affinché il design sia accattivante e funzioni.

Innanzitutto vale la regola che il troppo storpia: lo spazio bianco è necessario!

Di solito, più spazio bianco circonda un determinato prodotto, più la percezione di questo come esclusività aumenta.

Questo perché lo spazio bianco facilita l’attenzione e la lettura, rendendo il focus per gli occhi proprio il nostro elemento principale. Vediamo come.

 

1.      Disposizione dei prodotti

E se abbiamo deciso quali e quanti spazi donare al bianco, al prodotto e al testo, è giusto anche pensare sin da subito a quale vogliamo sia il percorso che compia il nostro lettore. Guardare il design vuol dire dare una chiara indicazioni di lettura a chi sta sfogliando la nostra rivista.

Gli elementi devono dare l’impressione di appartenere allo stesso progetto; ogni elemento dovrà essere di raccordo al precedente e al successivo. Serve unità. Serve armonia.

Se utilizzi un filtro o fai delle foto, ricordati che è bene abbiano tutte lo stesso stile. Preoccupati inoltre di raggruppare in qualche modo gli elementi che fannoparte di uno stesso gruppo. Solo così potrai stampare riviste perfette!

 

2.      Font e testi

Come si scelgono i font giusti per stampare una rivista? Domanda da un milione di euro, certamente. Il giusto è un’opportuna via di mezzo. Sarebbe ottimo riuscire a utilizzare massimo due tipi di font o, comunque, qualcuno di simile che magari metta maggiormente in evidenza i testi ma la cosa più importante è sicuramente non esagerare!

Inserire in un prototipo per stampare riviste font diversi, tra i più disparati, è di certo un autogol. Non ricalcheremo né il principio di identità, né di unità e armonia.

Allo stesso modo è importante la proporzione, affinché dopo aver catturato un elemento chiave, tu possa variare le dimensioni e le proporzioni degli altri elementi in ordine di importanza. Non parliamo solo di “grandezza” ad esempio di un font ma anche di cosa circonda il tuo testo.

Margini, interlinea, spazi… Tutto concorre alla creazione della bozza per stampare riviste!

Un altro fattore importante, su cui battere, è il contrasto.

L’unione perfetta dei font prevede il serif e il sans serif. Puoi in ogni caso sperimentare le combinazioni che più ti piacciono ma sempre senza esagerare.Scopri anche FontPair, lo strumento che ti consiglia come abbinare i font di Google.

3.      Attirare l’attenzione

Abbiamo parlato di contrasto, di proporzione e abbiamo solo accennato il tema dell’enfasi per stampare riviste.

È giunto il momento di decidere quale è il nostro elemento primario. Se abbiamo un prodotto di punta o quello più venduto, o la notizia del giorno o, ancora, un personaggio famoso ben conosciuto, possiamo sceglierlo come punto focale: verrà immediatamente riconosciuto.

Il nostro obiettivo è attirare l’attenzione della persona che leggerà la nostra rivista. Per stampare riviste di successo non serve ingigantire il nostro logo, serve semplicemente avere il quadro completo ed esaltare con tutti gli strumenti a nostra disposizione l’elemento più importante.

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